Pubblicazioni

I Fratelli della Gran Loggia Patriottica d’Italia non limitano il proprio impegno al lavoro rituale all’interno delle Logge.

Essi, infatti, attraverso pubblicazioni editoriali, scelgono di condividere pubblicamente parte della conoscenza maturata lungo il cammino iniziatico.

Libri, saggi e contributi divulgativi diventano così strumenti per rendere più accessibili a tutti i principi, le riflessioni e le esperienze che nascono dallo studio massonico.

L’ideale di Massoneria propugnato dalla GLPI non è quello di una Istituzione chiusa, che nasconde sé stessa e la propria esistenza, bensì quello di una presenza responsabile nella società, trasparente nelle intenzioni e concreta nelle opere.

Nulla di occulto viene compiuto nei nostri Templi: i Fratelli lavorano realmente per il miglioramento del contesto civile in cui vivono, affinché la locuzione lavorare per il bene il progresso dell’Umanità non resti una semplice dichiarazione di principio, ma esprima l’orizzonte autentico verso il quale tende la nostra Obbedienza.

  • Colori Sospesi nel Tempo

    Colori Sospesi nel Tempo nasce da quasi cinque anni di lavoro fotografico e di ricerca da parte di Alessandro Giugni.


    Non è soltanto una raccolta di immagini, ma un percorso visivo che invita a osservare la realtà oltre la sua superficie.

    Dalle geometrie silenziose di Burano, ai simboli disseminati nel paesaggio toscano, fino a una progressiva apertura verso una dimensione più luminosa e interiore, questo libro è il diario di un viaggio — reale e simbolico — fatto di tracce, rimandi e visioni sospese.

    È il primo volume che ha ricevuto il patrocinio ufficiale della Gran Loggia Patriottica d’Italia.

  • I gradi desueti. I simboli. Rito scozzese antico e accettato

    I gradi desueti, ossia non attivamente praticati, del Rito Scozzese Antico Accettato sono una preziosa miniera iniziatica condannata da sempre a un'eclissi mnemonica ingiusta.

    Trascurati dai più, essi vengono troppo spesso ridotti a una sorta di corollario burocratico e, per tale motivo, comunicati sommariamente a voce nel corso delle cerimonie iniziatiche che riguardano i gradi cosiddetti più importanti. Eppure proprio nei gradi desueti si celano e si rivelano perle di formidabile importanza esoterica, passaggi di storia del pensiero filosofico occulto, esperienze iniziatiche imprescindibili per chiunque voglia diventare veramente padrone del Rito.

    Attraverso un'impostazione originalissima, i gradi dimenticati del Rito Scozzese sono fatti rivivere sotto nuova luce, in onore di coloro che li hanno immaginati e vissuti e a beneficio di chiunque voglia conoscerli meglio.

  • I gradi desueti. I rituali. Rito scozzese antico e accettato

    I gradi desueti, ossia non attivamente praticati, del Rito Scozzese Antico Accettato sono una preziosa miniera iniziatica condannata da sempre a un'eclissi mnemonica ingiusta.

    Trascurati dai più, essi vengono troppo spesso ridotti a una sorta di corollario burocratico e, per tale motivo, comunicati sommariamente a voce nel corso delle cerimonie iniziatiche che riguardano i gradi cosiddetti più importanti. Eppure proprio nei gradi desueti si celano e si rivelano perle di formidabile importanza esoterica, passaggi di storia del pensiero filosofico occulto, esperienze iniziatiche imprescindibili per chiunque voglia diventare veramente padrone del Rito.

    Attraverso un'impostazione originalissima, i gradi dimenticati del Rito Scozzese sono fatti rivivere sotto nuova luce, in onore di coloro che li hanno immaginati e vissuti e a beneficio di chiunque voglia conoscerli meglio.

  • Copertina di un libro intitolato "Origini della carboneria e sette affini" di Marcello Vicchio, con un disegno di un triangolo con simboli e un'icona di una croce

    Origini della carboneria e sette affini

    Le origini della Carboneria sono avvolte nel mistero. Nel corso del secolo scorso vi fu un certo proliferare di studi su di essa che, sebbene si svolgessero su più fronti, non riuscirono a scalfire il segreto che la velava d'oscuro. Il difetto principale delle ricerche effettuate, che ne condizionò infine il successo, è che esse si concentrarono quasi esclusivamente sul rapporto tra carboneria ed eventi conosciuti della storia, trascurando molto il versante più occulto, quello intimo e sotterraneo delle società esoteriche, dove è tuttora sepolta la risposta di tante domande.

    Le tracce, trattandosi di società segrete, sono per loro stessa natura labili e incerte e possono sfuggire anche a un occhio non esercitato; ancor di più, dunque, esse sono rimaste mute a chi non sapeva come e dove cercare.

  • Copertina del libro intitolato 'La Confraternita dei Dodici' di Marcello Vicchio, con un'immagine di un gruppo di persone sedute in una scena antica.

    La Confraternita dei dodici. Esoterismo e massoneria nella Napoli del '700

    La città di Napoli è stata, sin dai tempi più antichi, crocevia di religioni e associazioni iniziatiche, vantando nondimeno una tradizione ermetica e alchemica impareggiabile.

    Dai culti egizi alla Scuola Pitagorica, dalla sapienza araba a quella ebraica, dai templari agli altri ordini cavallereschi non vi fu tradizione che non ebbe a Napoli un centro privilegiato. Accademie, scuole, letterati, personaggi illustri, esoteristi, filosofi, maestri tutti trovarono nella capitale del Regno delle Due Sicilie un clima ideale per crescere ed espandersi, gettando semi prolifici in ogni parte d'Italia e d'Europa, alcuni dei quali non sono mai stati esaminati in maniera approfondita.

    Dietro eventi che sembrano confusi e slegati tra di loro, si intravvede uno scenario di fondo che, ricostruito, potrebbe gettare luce laddove è calato il buio dell'oblio e rigenerare l'importanza culturale di una città che è stata faro di civiltà. Esaminando le vicende storiche e analizzando i documenti disponibili, il libro cerca di dare risposte a molte domande insolute, ponendole per contro di nuove agli studiosi di vari campi del sapere.

  • Copertina di un libro con titolo "L'invincibile determinazione" di Marcello Vicchio, mostra due uomini con barbe e capelli scuri, in stile di disegno o fotografia in bianco e nero.

    L'invincibile determinazione. Storia dei fratelli Bandiera e di altre vite

    In questo romanzo è rievocata la vicenda dei fratelli Bandiera. Accanto ai protagonisti di uno degli eventi più tragici del Risorgimento, si muovono una serie di personaggi, alcuni storicamente veri, altri inventati, che popolano un romanzo fatto di sentimenti e passioni, di ideali forti e coerenza morale, proprio ciò che manca all'Italia di oggi.

    Tanti sogni giovanili perirono di fronte alla realtà dei tempi, tanti semi gettati non attecchirono e l'Unità, all'epoca così agognata, oggi è forse qualcosa che i combattenti di allora non riconoscerebbero più.

  • Copertina di un libro intitolato "Il rito scozzese in Italia" di Marcello Vicchio, con immagine di un'aquila incoronata, con il numero 33 e uno slogan in latino.

    Il rito scozzese in Italia. Dalla rifondazione al consolidamento (1943-1951)

    Il volume è un utile documento sulla storia della Massoneria cosiddetta di Rito Scozzese Italiana negli anni più travagliati della sua esistenza, ossia quelli della ricostruzione dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Gli anni che vanno dal 1943 al 1951 sono anni di confusione estrema, non solo per quel che riguarda la Massoneria ma anche dal punto di vista politico e sociale.

    I motivi profondi di alcuni avvenimenti, massonici e non, restano ancora avvolti nel mistero, mentre altri sono svelati in questo libro, per la prima volta, sulla base di documenti ritrovati fra le carte della Loggia Skanderbergh, un'antica officina prima all'Obbedienza del Grande Oriente d'Italia e poi della Massoneria Scozzese di Raoul Palermi, oggi per lo più afferente alla Gran Loggia d'Italia.

  • Copertina del libro 'Dante l'iniziato' di Marcello Vicchio, con un dipinto di Dante Alighieri con quattro sedie vicino e un tavolo con globi, libri e altri oggetti, in stile rinascimentale.

    Dante l'iniziato

    Lo scopo di questo saggio è stabilire se Dante sia stato davvero un iniziato. Per fare ciò inquadreremo il Poeta secondo le coordinate guenoniane, cercando le risposte soprattutto là dove è logico che siano: nei suoi versi immortali. Esamineremo, dunque, le organizzazioni tradizionali dei Fedeli d'Amore e dei Templari; scandaglieremo la vita del poeta/filosofo Dante e vedremo quanto sia stata dura la levigatura della "pietra"; analizzeremo il Lavoro costante e penoso che egli fece su se stesso, fino alla Luce piena che lo inondò alla fine del suo viaggio ultra umano.

    Pochi altri, in tutta la storia, possono vantare una vita dedicata alla trascendenza come quella vissuta da Dante e, di certo, nessuno potrà mai eguagliare quell'Arte che scaturì dalla sua esistenza travagliata.

  • Copertina di un libro con un pugnale medievale dorato e un manico decorato, il titolo è 'Lame Fraterne' di Marcello Vicchio, e il sottotitolo è 'Omicidio nel Gabinetto di Riflessione'.

    Lame fraterne. Omicidio nel Gabinetto di riflessione

    Un misterioso omicidio in un Tempio massonico.

    Mai prima d'ora un libro giallo era stato ambientato all'interno di un luogo così inaccessibile. Sullo sfondo di una sonnacchiosa cittadina di provincia, un delitto compiuto in una Loggia viene a sconvolgere equilibri e convenzioni sociali.

    L'ironia e la suspence sono l'efficace corollario narrativo di una storia davvero particolare.

  • Copertina di un libro intitolato 'Biografia di un superiore sconosciuto' di Marcello Vicchio, con immagine di una statua coperta parzialmente da un cappuccio, collocata in un ambiente architettonico medievale.

    Biografia di un superiore sconosciuto

    Nell'era della comunicazione elettronica le distanze non sono più quelle di una volta. È possibile oggi venire in contatto con persone che mai avresti immaginato di poter conoscere e, infatti, non le avresti mai più conosciute se non grazie a quel meraviglioso mezzo che è il computer. Mi ero iscritto, un paio d'anni prima, a un "gruppo di discussione" in internet su temi esoterici e vi partecipavo attivamente e con entusiasmo.

    Fu in quel gruppo virtuale che entrai per la prima volta in contatto con colui che si firmava Agrippa. Annunciai in un messaggio che, per motivi di lavoro, mi sarei dovuto recare per qualche giorno a Berlino. Poco dopo egli mi scrisse privatamente, proponendomi di incontrarci in quella città. Ne rimasi oltremodo sorpreso. Avevo immaginato, da come scriveva, che egli fosse italiano e che abitasse in qualche nostra città. Mai avevo avuto sentore che potesse risiedere all'estero e, in particolare, in Germania, perché mai ne aveva fatto cenno.

    La curiosità di conoscerlo fu tanta che accettai con entusiasmo la proposta.

  • Copertina del libro di Marcello Vicchio con un cielo al tramonto, una luna visibile e una silhouette di una persona seduta in meditazione in posizione di lotus.

    Energie

    L'uomo, come tutti gli esseri viventi, nasce, cresce e invecchia fin quando è in grado di utilizzare energia. La sua vita terrena cessa quando l'utilizzo di tale energia da parte delle cellule si esaurisce.

    Ma sappiamo davvero cosa è l'energia? Essa sembrerebbe solo una proprietà astratta dell'universo, che si converte nelle sue mille forme ma non scompare mai né si genera. Questo fenomeno in fisica prende il nome di principio di conservazione ed è fra le più importanti leggi che regolano la natura. Tutti conosciamo il principio che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, e questo antico precetto è vero più che mai oggi visto che anche la scienza moderna lo ammette. Partendo da questo concetto, proviamo ora a immaginare l'interazione e la trasformazione dell'energia col sistema uomo.

    Vediamo, dunque, cosa accade nel sistema uomo e perché accade esaminando la millenaria sapienza dei saggi d'Oriente.

  • Copertina di un libro con titolo 'ROSenKREUTZ' di Marcello Vicchio, con un'immagine di due figure nude, una maschile con una corona e una femminile con una corona, che si tengono per mano, su uno sfondo di testo in scrittura antica.

    Rosenkreutz

    Quale misterioso filo sotterraneo lega tra di loro, attraverso i secoli, il mitico fondatore della Confraternita dei Rosa+Croce, Christian Rosenkreutz, lo scienziato alchimista Raimondo De Sangro, la Società della Golden Dawn inglese e un giovane assistente dell'Università di Napoli?

    Un ideale, una fratellanza intellettuale, una condivisione d'intenti o qualcosa di più profondo? Eventi, miti, trasmissione iniziatica orale, segreti gelosamente custoditi e spesso solo sussurrati a coloro che sono degni e pronti a sopportarne il peso, tutto concorre in questo romanzo a dare corpo a una storia, ovvero a far sì che la storia diventi essa stessa romanzo. I confini tra realtà e finzione letteraria sono sfumati: tra il vero e l'immaginario c'è un velo sottile. In fondo, può darsi, che d'inventato ci sia ben poco e che la storia narrata sia proprio... la Storia vera.

  • Copertina di un libro con un dipinto che raffigura Dante Alighieri in abiti rossi che tiene un libro, con un paesaggio misterioso e figure sfocate sullo sfondo, e testo in italiano.

    Tre misteri danteschi. Pluto, la città di Dite, il DXV. Nuova ediz.

    Esiste una celebre leggenda che postula che il vero significato della Commedia sarebbe stato manifesto 700 anni dopo la sua pubblicazione, ossia proprio nell'epoca in cui stiamo vivendo.

    La comprensione delle opere dantesche ha risentito moltissimo nei secoli di certe operazioni di facciata operate da ambienti religiosi che, dopo averle messe tutte o in parte nell'Indice dei Libri Proibiti, hanno cercato poi di ricondurle nell'alveo di una interpretazione canonica, stravolgendone i significati e l'ispirazione. L'interpretazione scolastica di tanti commentatori che erano a digiuno di nozioni esoteriche ha fatto poi il resto, arrugginendo la superficie di tante incrostazioni che quasi mai sono andate oltre il significato letterale del testo e, quando lo hanno fatto, si sono limitate solo ad accenni di metafore e allegorie.

    Questo saggio svela chi siano le reali figure nascoste dietro alcuni personaggi misteriosi della Divina Commedia, Pluto e il DXV, e cosa rappresentino.

  • Copertina di un libro intitolato 'La coscia di Pitagora' di Marcello Vicchio. L'immagine mostra una figura umana senza testa, con la gamba destra esposta, riposta su un volume aperto con scritte e formule matematiche. In sottofondo, figura un esercito napoleonico in marcia.

    La coscia di Pitagora

    "Una grande quantità di scritti antichi sono andati perduti: opere di Cicerone, Varrone e Timeo, solo per citarne alcune; e addirittura un'altra versione della stessa Anabasi, scritta dal generale Sofeneto di Stinfalo.

    Questi tesori dell'ingegno umano sono stati distrutti dalle orde barbariche che, oltre a devastare per il semplice gusto di farlo, si servivano dei rotoli di pergamena per attizzare i fuochi quando mancava la legna! Anticamente le pergamene erano rare, e si potevano radere e grattare per poi essere riutilizzate per scrivervi sopra altre cose.

    Nei secoli bui del Medioevo molti codici antichi hanno subito il destino di essere convertiti in cronache, leggende, atti giuridici e pratici di abbazie e conventi. Se di una pergamena, dunque, esisteva soltanto una copia, quella doveva essere protetta in maniera straordinaria perché potesse avere una possibilità di scampare alla furia del tempo. Queste pergamene misteriose sembrano rispondere a tali condizioni."

  • Copertina di un libro con immagine di un volto di uomo con capelli lunghi e barba. Testo sul libro include: 'Roberto Nozzilillo', 'EMPUSIA LA LAMIA', e una descrizione sottostante, con un logo in basso di Albatros Il Filo.

    Empusia La Lamia

    Millenni or sono il germe del Male fecondò il mondo. Figlio del fugace timore appena affacciatosi nella mente del vecchio mago Labano, saggio tra i saggi, il parassita s'impiantò nelle impenetrabili viscere della terra e da allora lì giacque, forza oscura e irresistibile, pronto a scatenare l'inferno, generando delitti e leggende col suo insaziabile appetito di morte. Come un cancro esso prese a nutrirsi della vita: nei secoli consuma l'esistenza di chi gli si accosta, annienta col suo fascino diabolico ogni resistenza e decide del destino degli uomini, dei sapienti come dei forti.

    La Lamia è tornata: s'impadronisce di uno spietato mercenario, un visionario dedito a rituali occulti, un uomo solo apparentemente qualunque che, incapace di provare qualsiasi sentimento, si lascia conquistare dalla malefica potenza dei suoi incubi e istinti più feroci. La Lamia è tornata, e di Michele trafuga il corpo, facendone le proprie braccia, mani, bocca avida di sangue.

  • Copertina di un libro con un dipinto astratto che raffigura figure umane e figure di uccelli, con colori intensi come arancione, verde e nero, e una sezione bianca con il titolo e i dettagli del libro.

    L'Inquietante caso del professor Nicolaus Mortissen

    Fabrizio Coppi, stimato intellettuale napoletano, nonché titolare della cattedra di "Metafisica Discriminativa Complessa dell'Illusorio e dell'Astratto", verso la fine del mese di luglio del 2002 viene dichiarato ufficialmente scomparso, in circostanze a dir poco inquietanti. Circa un anno prima, il professore aveva partecipato, assieme ad alcuni amici, a una terribile seduta spiritica, a seguito della quale i suoi comportamenti erano divenuti quantomeno sospettosi e bizzarri.

    Rinvenuto un suo diario segreto, il collega Nicolaus Mortissen, prova a far luce su questa misteriosa sparizione, addentrandosi su sentieri oscuri e impervi, ove rituali tradizionali, esoterismo, occultismo e magia si intrecciano in un connubio mortale...

  • Copertina di un libro intitolato 'Vampiri' di Roberto Nozzolillo, parte della serie 'Carmi crepuscolari' pubblicato da Albatros. La copertina presenta un'immagine stilizzata di una bocca vampirica con denti aguzzi e una grande A rossa disegnata sopra.

    Vampiri. Carmi Crepuscolari

    "Inizia così il viaggio in Roberto Nozzolillo ci fa entrare in simbiosi con tutto ciò che c'è di più oscuro sia fuori che dentro di noi; descrivendo con occhio vivido quella realtà che spesso ci rimane celata perché non siamo in grado di sopportarla."

  • Copertina di un libro intitolato 'Le Nuove Scienze e le Antiche Filosofie' di Fabrizio Bartoli, con un'immagine centrale di una sfera fatta di punti e linee luminose su sfondo nero.

    Le nuove scienze e le antiche filosofie. Fisica quantistica, epigenetica, noetica in accordo con le antiche filosofie e le religiosità sapienziali

    Le nuove scienze (la fisica quantistica, l'epigenetica e la noetica) con la riscoperta delle antiche filosofie e spiritualità sapienziali, in collegamento tra loro, possono dare un grande contributo ad una nuova visione del mondo, più completa e più vera, prospettando soluzioni positive per le complesse problematiche del presente. Il mondo contemporaneo è afflitto da problemi di vario tipo, collegati tra loro, la soluzione deve avere una visione globale. Questa visione olistica, suffragata dalle nuove scienze  in analogia con l'antica filosofia sapienziale, dimostra che i Giganti (Filosofi e Profeti del passato) avevano indicato la giusta concezione, che ora è in completo accordo con la nuova visione scientifica. Questo volume esprime con una fantastica capacità di sintesi queste concezioni all'apparenza molto distanti tra loro, rendendo comprensibili per tutti, contenuti di grande valore.

  • Copertina del libro con un cavaliere medievale in armatura con casco, tunica bianca con croce rossa e dorata, che cavalca un cavallo bianco e legge un documento appoggiato sul ufficiale. Il titolo è in italiano e dice 'I TEMPLARI ELETTI E GLI STATUTI SEGRETI', in alto il nome dell'autore, Fabrizio Bartoli.

    I Templari eletti e gli statuti segreti. Regole, rituali e dottrina nascosta dell'Ordine del Tempio

    Esistettero davvero dei Templari “Eletti”, custodi di uno statuto segreto dalle implicazioni esplosive per la storia dell’Ordine? A partire dalle testimonianze sette–ottocentesche sul ritrovamento di misteriosi documenti negli archivi vaticani e massonici, Fabrizio Bartoli ricostruisce il quadro storico e dottrinale in cui si sarebbe formato il cosiddetto “Battesimo di fuoco”, testo riservato a una cerchia ristretta di Cavalieri.
    L’indagine segue le tracce del maestro Roncelin de Fos e degli Statuti segreti attribuiti ai Templari Eletti, mettendone in luce le forti componenti gnostiche e l’apertura verso tradizioni considerate eretiche: Catari, Albigesi, comunità essene, Mandei, ma anche il sufismo islamico e l’erudizione ebraica. Attraverso i riferimenti a Melchisedek, ai rotoli di Qumran, ai Vangeli gnostici e al simbolismo di Abraxas, il volume mostra come, accanto alla regola ufficiale dell’Ordine, potesse esistere una dottrina interiore radicalmente critica verso la “nuova Babilonia” romana.
    Un saggio che unisce rigore storico, attenzione alle fonti e sensibilità esoterica, offrendo al lettore una prospettiva nuova e inquieta sull’Ordine del Tempio e sulla sua possibile eredità nascosta.

  • Copertina di un libro intitolato "Secretum Templi" di Fabrizio Bartoli, con un simbolo al centro e un logo in basso a destra.

    Secretum templi. I A ω: il vocalia-mantra segreto dei Templari

    Quale mistero si cela dietro le tre enigmatiche lettere I A ω scolpite nei sigilli templari? In questo saggio affascinante e documentato, Fabrizio Bartoli ci guida lungo un percorso iniziatico che unisce la sapienza dei Templari alla tradizione gnostica, passando per l'ermetismo egizio e la meditazione profonda. Attraverso l'analisi dei simboli, dei mantra vocalici (i “Vocalia”) e dei luoghi sacri come la grotta templare di Osimo, l'autore rivela una pratica spirituale antica e potente, capace di armonizzare corpo, mente e spirito. Un viaggio alla scoperta dell'Abraxas, divinità androgina e metafisica, dell'eco perduta del sacro suono originario, e del legame tra voce, meditazione e risveglio interiore. Un testo unico, rivolto a chi cerca nel silenzio e nella vibrazione una via per conoscere sé stesso ― e, attraverso questa conoscenza, il divino.

  • Copertina di un libro intitolato 'Simbolismo Templare' con un'immagine di una moneta antica con un cavaliere e simboli templari, e un emblema in basso con una croce all'interno di uno scudo.

    Simbolismo templare

    Grazie alla loro apertura mentale, alla loro vocazione di ricercatori e alla loro sete di conoscenza, i Cavalieri Templari furono il ponte tra diverse culture e sapenzialità. Il loro tesoro di conoscenza è alla vista di tutti, ma non alla comprensione di ognuno. Questo volume è un prezioso strumento, una chiave di accesso a questo tesoro culturale. "Saper leggere" tra le righe e soprattutto tra le pietre e gli affreschi degli edifici sacri legati ai Templari, significa attualizzare valori universali spirituali, fondamentali per l'uomo moderno. Un volume alla scoperta dei simboli nascosti dei Cavalieri Templari.

  • Copertina di un libro intitolato 'Simboli Armonici Medievali nelle Abbazie delle Marche' di Fabrizio Bartoli, con immagine di un'abbazia medievale con archi in pietra.

    Simboli armonici medievali nelle abbazie delle Marche

    Le Marche è la regione italiana che possiede uno dei più significativi patrimoni medievali con numerosissimi Conventi, Abbazie, Chiese, per lo più sconosciute agli stessi marchigiani. In questi luoghi sacri medievali ritroviamo svariati simboli, molto interessanti, presenti in particolar modo nei capitelli delle Chiese ed Abbazie ma anche nei vari fregi dentro e fuori le costruzioni. Visitare un'Abbazia, una Chiesa, un Eremo rappresenta un momento di conoscenza e di meditazione unico; tra i molti primati che le Marche detengono, infatti, va annoverato anche quello di essere stata tra le prime aree geografiche della penisola ad aver accolto il fenomeno del Monachesimo Questo saggio vuole far conoscere meglio le Abbazie, le Chiese e i Monasteri marchigiani, ponendo l'attenzione su alcuni simboli medievali presenti in esse, riservando particolare considerazione ai simboli “armonici” universali. Essi sono stati spesso utilizzati con l'intento di far sì che l'uomo fosse stimolato ad uniformarsi all'antico principio sacro del “come in Cielo così in terra”, già espresso nella religiosità egizia del dio Thot (Ermete) con l'analogo motto “come in Alto così in basso”.

  • Copertina del libro con illustrazione di un volto umano circondato da elementi cosmici, stelle, pianeti e figure mitologiche, titolo in evidenza e nome dell'autore Fabrizio Bartoli.

    Figlio di terra e del cielo stellato. La grande tradizione orfica e i misteri eleusini

    "Figlio di terra e del cielo stellato" è una frase tratta da un testo antico della tradizione orfica, ritrovato nella nostra Italia meridionale (Magna Grecia), che risale ad oltre 2500 anni fa. Il testo è scritto in greco in una laminetta aurea dedicata a Mnemosine, una divinità della antica spiritualità greca. Senza dubbio la presenza di questi reperti nella nostra Magna Grecia sta a testimoniare la grande influenza esercitata, oltre 2500 anni fa, dalla tradizione orfica in tutta la cultura greca e di conseguenza anche nell'Italia meridionale. In questo testo cercheremo di testimoniare la grande importanza della Tradizione orfica e degli antichi misteri per tutta la cultura greca, poi italiana ed europea. Le concezioni filosofiche e spirituali dell'uomo inteso come corpo, anima e spirito, che poi ritroviamo fino ai nostri giorni, sono infatti proprie della visione orfica.

  • Copertina di un libro intitolato 'Dalla terra alla brace' con immagini di verdure e ortaggi grigliati su pietre.

    Dalla terra alla brace. Amore per la terra, passione per la cucina

    Esiste un luogo dove la natura e la cucina si fondono indissolubilmente, e dove l’amore per la natura si esprime nella consapevolezza e nel rispetto, dalla terra alla griglia. Il Podere Arduino è un ideale di vita, un’esperienza e un ristorante che raccoglie tutti coloro che hanno contribuito o contribuiscono tuttora a far sì che questo luogo esista. In cucina, i raccolti dell’orto si trasformano e danno vita a ricette originali, deliziose e sane. La tradizione agricola Toscana si combina con il fuoco della brace e una ricerca culinaria continua, che conquista tutti. Sapori autentici, colori unici e brillanti, “Dalla terra alla brace” è molto più di un libro, è uno strumento che accorcia le distanze, è una filosofia di vita che ti permette di osservare gli alberi e i loro frutti che maturano, godere del cambio delle stagioni e servire la natura su un piatto senza intermediari.

  • Copertina del libro 'Gli Iatromanti' di Fabrizio Bartoli, con immagine di un antico medicante in abiti storici dorati e neri, che tiene un bastone, su sfondo nero.

    Gli Iatromanti. Antichi medici, guaritori, veggenti e la camera sotterranea di incubazione

    Gli Iatromanti nell'antica Grecia erano considerati medici, guaritori, veggenti, una specie di antichi sciamani che, tradizionalmente, vengono sempre associati alle terre del Nord. Di qui sarebbero poi arrivati, intorno al VII° secolo a.C., in Grecia, portando con loro il culto di un dio che viene chiamato “Apollo Iperboreo”.  Avevano la capacità di viaggiare con l'anima attraverso grandi distanze – o addirittura nell'Ade – mentre il corpo giaceva come morto. Grazie alla possibilità di percepire il mondo sottile, gli Iatromanti conseguono poi tutte le altre facoltà: tramite questo viaggio, infatti, entrano in contatto diretto con gli dèi e con le radici del cosmo, e ne apprendono i segreti, che potranno poi usare per compiere guarigioni o prodigi a favore del singolo o della comunità. Troviamo interessanti contatti tra loro e la Tradizione orfica, con personaggi come Parmenide, Eraclito e Pitagora di Samo. Fu il pitagorico Aminia, in particolare, ad istruire Parmenide, guidandolo all'apprendimento della hesykìa, termine solitamente tradotto come “vita tranquilla” o “quiete”, ma il cui significato si estende anche a “silenzio” e “solitudine”. La pratica dell'hesykìa era connessa a quella dell'incubazione, ovvero la ricerca di sogni profetici provocati addormentandosi in santuari sotterranei e caverne sacre.  Lo Iatros (il medico) doveva servirsi della mantica, l'arte di interpretare i messaggi, i segni, i sogni provenienti dal mondo divino. In questo libro racconteremo le diverse narrazioni mitiche e le notizie storiche riguardanti questi antichi e affascinanti personaggi e le loro misteriose pratiche.

  • Copertina di un libro intitolato 'Accordarsi all'Armonia delle sfere' di Fabrizio Bartoli, con immagine di una galassia e simboli matematici.

    Accordarsi all'armonia delle sfere. L'insegnamento pitagorico e platonico e la sua attualità etica e scientifica. Nuova ediz.

    Ci troviamo di fronte a squilibri ecologici e sociali presenti sul nostro pianeta, che stanno diventando insostenibili e che ci spingono a formulare un nuovo rapporto con la natura e con l’ambiente. La concezione Cosmo Centrica, pur basandosi su una visione universale e anche metafisica, rispetta tutte le peculiarità e le potenzialità umane, anzi eleva l’uomo verso una visione più ampia, una dimensione cosmica ed universale. È assolutamente necessario recuperare questa visione universale con la conseguente “Etica della Compassione Cosmica”, rendendosi conto degli errori della concezione “antropocentrica” che hanno contribuito a mal educare l’uomo moderno. È necessario invece allargare la nostra visione ed includere il rispetto e la compassione per ogni elemento del cosmo e recuperare il concetto di Armonia universale, l’Armonia delle Sfere. Nel testo vi sono gli insegnamenti pitagorici e platonici sull’Armonia Universale e i suoi significati moderni indicati dalla moderna fisica quantistica. È tempo di profondi cambiamenti, bisogna trovare una direzione per l’umanità, per noi stessi. Questi insegnamenti sono la bussola per decidere in meglio il nostro destino.

  • Copertina di un libro intitolato "Le leggi armoniche universali" di Fabrizio Bartoli, con un'immagine di un antico disegno geometrico e una medaglia dorata alla base.

    Le leggi armoniche universali. Come in Cielo così in TerraNuova voce di elenco

    L’antico motto (sutra):“Come in Alto così in basso”, deriva dall’antica Tradizione egizia, riferita al mitico Ermete Trismegisto, poi ripreso dalla Tradizione cristiana: “Come in Cielo così in Terra”. L’autore, Fabrizio Bartoli, dopo molti anni di studio sui principi del Cielo, che potremmo definire Universali Cosmici, e che hanno una loro corrispondenza sulla terra, ha conseguito una scoperta “sensazionale” riguardante le geometrie armoniche con le quali sono state realizzate strutture in pietra, Templi, Cattedrali, glifi ed altre costruzioni, che simbolicamente rappresentano il principio di corrispondenza tra Cielo e Terra. La scoperta geometrico-matematica, riferita al Geoglifo di Nazca, inoppugnabile, dimostra che conoscenze della cosiddetta “Scienza Armonica” erano padroneggiate da questi antichi costruttori, i quali poi le hanno tramandate nel tempo, con modalità da accertare, ma quasi sempre in modo riservato e segreto, con insegnamenti molto importanti da trasmettere all’umanità.

  • Copertina di un libro intitolato "La Loggia Mother Kilwinning No.0" con un edificio in mattoni rossi su sfondo verde.

    La Loggia Mother Kilwinning No. 0. La Madre Loggia di Scozia

    La Loggia “Mother Kilwinning n°. 0” si trova in Scozia ed è considerata, da coloro che seguono l’istituzione iniziatica muratoria nelle varie nazioni, la prima Loggia massonica al mondo e per questo gli è stato assegnato il n°. 0. Da questa Loggia Madre sono nate le altre Logge scozzesi e inglesi e quindi successivamente quelle in Francia, in Italia e nel resto d’Europa. Dalle Logge europee sono poi nate le altre Logge presenti nei vari stati del mondo. Approfondire la conoscenza di questa prima Loggia, in un certo senso, significa andare all’origine della Massoneria, anche se i presupposti e i principi della Tradizione Muratoria sono rintracciabili nelle conoscenze esoteriche e iniziatiche presenti nelle antiche civiltà egizie, mesopotamiche, ebraico-giudaiche e greche.

  • Copertina di un libro intitolato "Anime eroiche nell'età oscura" di Fabrizio Bartoli, con immagine di divinità indù su un carro trainato da cavalli, sotto un cielo con nuvole.

    Anime eroiche nell'età oscura

    Questo scritto nasce da riflessioni scaturite dalla lettura di un bellissimo libro “Fuoco di ascesi” (Ed. Āśram Vidyā 2000) di Raphael, filosofo contemporaneo ed Advantin. L'attenzione di Fabrizio Bartoli si è soffermata in particolare nel capitolo “Ordine universale”, dove si evidenzia la necessità, nella nostra società, di “aggregare anime eroiche”, che sole possono contrastare la degenerazione presente nell'attuale “età oscura”, epoca buia (Kaliyuga). Ci siamo chiesti come trovare questi elementi “capaci di Volontà trascendente”, una volontà non dettata da interessi egoistici legati all'individualità, ma con l'aspirazione di ristabilire l'armonia nella comunità degli uomini. Il compito di cercare anime nobili, eroiche “coscienze estremamente motivate”, non è certamente facile; questo libro è stato scritto con la speranza di contribuire alla realizzazione di questo obbiettivo, indicato per "Vincere le tenebre".

  • Copertina del libro intitolato "Antichi Esseri Alati" di Fabrizio Bartoli, con immagine di un rilievo di una creatura alata con corpo umano e testa di uccello.

    Antichi esseri alati. Annunaki, Apkallu, Nisroch, Cherubini, Sfingi alate, protettori del Sacro

    Presso diverse civiltà antiche – Mesopotamia, Egitto, Frigia, Grecia, Etruria – esistono testimonianze di raffigurazioni di Esseri alati. Chi erano questi Esseri? Sono realmente esistiti? Che cosa rappresentano? Perché sono raffigurati con le ali? Molte sono le domande alle quali diversi autori hanno dato risposte, a volte “accademiche” e storiche, a volte simboliche ed esoteriche e a volte fantasiose, anche con ipotesi extraterrestri. In questo testo vengono riportate le più importanti interpretazioni e inoltre viene messa in luce un’importante relazione tra i racconti della Bibbia riguardanti i Cherubini della famosa Arca dell’Alleanza e le numerose raffigurazioni egizie di Esseri alati in protezione del sacro, del tutto simili ai Cherubini biblici. Una scoperta sensazionale che, molto probabilmente, è stata tenuta nascosta per non turbare la consolidata narrazione storica della Bibbia.

  • Copertina di un libro con il titolo "Rendersi Virtuoso" di Fabrizio Bartoli, raffigura una vetrata colorata di un cavaliere in armatura.

    Rendersi virtuoso. Il primo compito del cavaliere

    Questo breve saggio sull'educazione del Cavaliere, pubblicato da un anziano Cavaliere dell'O.S.M.T.H., vuole essere un contributo di riflessione per tutti coloro che sono sensibili allo spirito cavalleresco, in primis naturalmente i moderni Cavalieri Templari dell'O.S.M.T.H. che, aderendo all'Ordine, hanno sicuramente dimostrato la loro volontà di riscoprire i nobili valori degli antichi Cavalieri. Oltre ad una breve esposizione degli antichi codici cavallereschi, sono raccolti nel libro diversi brani, provenienti da antichi testi, dalla Bibbia e da saggi vari. L'attenzione maggiore va riservata all'Educazione interiore, quella dell'animo. Questo compito non è certamente facile perché comporta l'acquisizione di valori umani da mettere in pratica, indicazioni presenti anche negli antichi codici cavallereschi.

  • Copertina di un libro con il titolo 'Il Fiore della Vita', scritto da Fabrizio Bartoli, che riguarda un antico simbolo adottato dai Templari, con un'immagine di archi nella chiesa di San Pietro e Paolo di Castignano.

    Il Fiore della Vita

    Questo saggio tratta uno dei simboli antichi tra i più importanti, utilizzato in diverse epoche e rintracciabile in diverse nazioni, che possiamo ritrovare in molte chiese e cattedrali medievali d’Italia e d’Europa. Questo è il primo volume di una serie che tratterà i vari simboli della tradizione medioevale. Dopo una breve introduzione sull’importanza del simbolo in generale, viene presentato il “Fiore della Vita”, con le motivazioni della sua adozione da parte dei Templari, e la geometria sacra insita nel simbolo. E’ un simbolo molto diffuso in Europa e in Italia, in numerosi siti storici, di cui il volume presenta numerose foto inedite che ne testimoniano l’importanza.

  • Copertina di un libro con uno sfondo nero, titolo in rosso e immagini di un rilievo di pietra antica.

    Templari e liberi muratori

    Lo scopo di questo volume è diramare una controversia storica che divide gli studiosi della Libera Muratoria: da una parte esiste una versione inglese, che “indica il 1717 come l’inizio della massoneria, escludendo ogni altra teoria; dall’altra una versione scozzese, che vede i templari sopravvissuti alla sospensione dell’Ordine unirsi all’esercito di Robert The Bruce, per poi confluire nella proto-massoneria, rappresentata dalle gilde dei costruttori delle cattedrali”. In questo volume le stupende immagine inedite, a colori, raccolte in 20 anni di ricerche, della Gran Loggia di Scozia, della Cappella di Rosslyn, del Castello di Saint Clair, dell’Abbazia di Temple, della Loggia Madre di Kilwinning n. 0, della Cappella dell’Ordine del Cardo, e di tanti luoghi ricchi di storia e testimonianze, portano gli Autori ad affermare che, fin dai primi anni del 1100, esiste una stretta relazione tra templari e massoni. Vengono qui riportati numerosi documenti che conducono a questa conclusione. E’ quindi un importante scoop che apre nuovi scenari alla storia dell’esoterismo europeo.

  • Copertina di un libro intitolato 'L'insegnamento Tradizionale ricevuto: Giusta Visione e Giusta Azione' di Fabrizio Bartoli. La copertina mostra un dipinto con figure umane in stile classico, circondato da una cornice decorativa.

    L'insegnamento tradizionale ricevuto. Giusta visione e giusta azione. Nuova ediz.

    Questo scritto nasce come una sorta di sintesi, di raccolta personale dell’autore, messa insieme dopo una vita vissuta alla ricerca della conoscenza di insegnamenti tradizionali. Certamente non è compito facile “riunire ciò che è sparso”, cercare, studiare, comprendere, mettere insieme ciò che è stato espresso, durante la storia dell’umanità, attraverso diversi linguaggi narrati dalle grandi religioni, spiritualità e filosofie occidentali e orientali. Una preziosa testimonianza dell’insegnamento ricevuto, consapevole della grande difficoltà e importanza nel contribuire a trasmettere conoscenze di grande saggezza. Un invito a salire sulle spalle dei giganti.

  • Copertina di un libro con sfondo nero, testo in bianco e giallo. Titolo: 'L'ORDINE DEL TEMPIO OLTRE IL VELO', autori: Michele La Rocca e Fabrizio Bartoli, prefaazione del prof. Claudio Bonvecchio, editore: Edizioni Visroch.

    L’Ordine del Tempio oltre il velo: I Templari e la Gnosi

    In un momento storico così difficile questo libro invita il lettore ad affrontare qualunque destino con l’energia di un Cavaliere e la determinazione di un Templare.

    Si affronta un tema sempre affascinante e ricco di scoperte come quello del rapporto tra Gnosi e Templarismo.

    Tuttavia, l’opera rappresenta – in un certo senso – una novità. Essa risiede non tanto e non solo nella dovizia dei particolari con cui viene esaminata la vita, la storia (anche quotidiana), le traversie, la continuità e il mimetismo dell’Ordine del Tempio, quanto nel momento storico in cui La Rocca e Bartoli l’hanno pensata e scritta.

    È, infatti, una realtà (purtroppo) universale che, a seguito della pandemia del Covid-19, l’umanità tutta – e in particolare quella occidentale – sta vivendo un momento di profonda crisi.

    Dinnanzi a questa “buia notte” – come avrebbe detto Bernardo di Chiaravalle – sarebbe facile cadere nella cupa disperazione o nel vivere alla giornata, crogiolandosi e abbandonandosi a quel “pensiero debole” in cui l’Occidente tutto è precipitato oramai da tempo.

    Esiste, tuttavia, una alternativa e non da poco. È quella che ci propone – con forza e semplicità – questo testo in cui si offre il ricordo di una profonda spiritualità e di un ideale forte e coraggioso: quello che ha unito una antica forma religiosa – quella gnostica – al coraggio, all’abnegazione, al sacrificio, al senso della comunità, all’apertura mentale dei Cavalieri Templari.

    Oggi siamo chiamati – con tutte le differenze del caso – a riviverlo. Siamo chiamati a rivivere una esistenza in cui gli ideali di forza, di chiarezza, di decisione, di presenza, di senso, di identità e di rispetto per noi e per gli altri siano la divisa di una umanità che vuole rialzare la testa e affrontare con coraggio il suo futuro.

  • Copertina di un libro con il titolo 'Platonopoli, la città dei filosofi' e un'immagine di un edificio storico, probabilmente il Tempio di Portico a Pisa.

    Platonopoli. La città dei filosofi e le altre città ideali della storia dell'umanità con una possibile realizzazione attuale. Nuova ediz.

    Un viaggio nelle più fantastiche città ideali della storia dell'uomo: Platonopoli, Atlantide, Adocentyn ed Eliopoli dell’antico Egitto, la Repubblica di Platone, la Città del Sole di Tommaso Campanella, ecc... Si possono trovare, in queste idee, elementi di attualità? Potrebbero ispirare i governanti di oggi? Un libro che invita al miglioramento individuale per la creazione di un mondo migliore.

  • Copertina del libro con titolo "La dea eterna" di Michele La Rocca, con testo di Fabrizio Bartoli e immagine di una statua di una dea avvolta da un drappo.

    La dea eterna

    Che immagine abbiamo del passato? Siamo capaci di immaginare un'altra storia che racconta le nostre origini? Possiamo riconsiderare la nostra visione del sacro, del divino, di Dio? Questo testo affronta tali tematiche privilegiando la storia dei culti delle Dee, spesso dimenticati e sottovalutati. Inanna, Cibele, Iside, Maria e tanti altri nomi per la Dea Madre, una spiritualità al femminile, da riscoprire, di grande valori anche oggi. Con un testo di Fabrizio Bartoli.

  • Copertina di un documento con testo in italiano, prevalentemente in rosso, e immagini di simboli e sculture antiche, riguardante la simbologia templare.

    La simbologia templare. Significato esoterico, mistico e sapienziale

    I Cavalieri del Tempio sono stati molto di più di quanto la storia ufficiale e tutte le pubblicazioni sul loro conto ci riportano. Per un progetto di istruzione gnostica-simbolica-esoterica diretta ai membri del Gran Priorato d'Italia, in primis, e a tutti i veri interessati, il Gran Priore d'Italia ha affidato questo gravoso fardello all'autore, con l'auspicio che la sua competenza serva ad arricchire le conoscenze del Mondo Templare ad un vasto pubblico.

  • Dentro la psico-setta macrobiotica: Il libro segreto di Mario Pianesi e di Un Punto Macrobiotico

    5 anni di indagine delle Questure di Forlì e di Ancona hanno portato alla luce una misteriosa psico-setta diffusa a livello nazionale e internazionale, nota ai più come “Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dal Ministero della Solidarietà Sociale”, che è accusata oggi di nascondere  un’associazione a delinquere, finalizzata alla riduzione in schiavitù con un sistema occulto di riciclaggio di enorme quantità di denaro. L’atto di accusa ha avuto un eco mediatico impressionante, arrivando ai giornali e alle Tv di tutto il mondo. Ma chi è Mario Pianesi, guru e padrone assoluto di questa psico-setta, che si è creato un culto della propria persona e una ricchezza personale impressionante? Come funziona questa psico-setta che conta oltre 90.000 adepti in tutta Italia? Come si è creata? Come si è evoluta? L’Autore, che ha vissuto per 25 anni all’interno di questo gruppo, dà il quadro completo di questo fenomeno, permettendo la comprensione della vicenda.  E’ un testo importante perché spiega anche i meccanismi manipolatori, capaci di intrappolare la mente di centinaia di migliaia di persone. La conoscenza di tali sistemi può aiutare a non cadere nelle trappole delle migliaia di culti distruttivi presenti oggi in Italia.

  • Dame templari: Le donne nell'Ordine del Tempio nel Medievo

    Un’indagine storica rigorosa e affascinante su un capitolo dimenticato dell’Ordine del Tempio: la presenza femminile.
    Per secoli, la figura della donna è rimasta ai margini della storia templare, oscurata da una narrazione tutta al maschile. Questo libro, frutto di un’approfondita ricerca documentaria e storica, riporta alla luce le tracce spesso trascurate – ma inequivocabili – della partecipazione femminile nell’universo templare.
    Dalle “Sorores Templi” alle consorelle, dalle oblatae alle donate, emerge un mosaico complesso e sorprendente di ruoli, funzioni e presenze: donne che, nonostante i divieti della Regola primitiva, vissero accanto ai cavalieri, condividendo con essi vita religiosa, servizio e talvolta anche voti monastici.
    Con contributi distinti ma complementari, Mario Giaccio approfondisce il quadro storico e terminologico, mentre Mauro Garbuglia esplora il contesto delle donne guerriere nel Medioevo e la dimensione leggendaria e spirituale degli ordini femminili.
    Una lettura che getta nuova luce sul mondo templare, ampliandone i confini e restituendo voce a protagoniste dimenticate dalla storiografia ufficiale.